L’ex ASL ospiterà la casa della Comunità: scelta la nostra proposta

Pubblicato il 17 dicembre 2021 • Comune , Sanità

La nuova Giunta di Peschiera Borromeo si era da poco insediata e nonostante i tempi ristretti ha presentato la proposta di adesione alla manifestazione d’interesse per l’individuazione di un immobile di proprietà comunale da destinare a Casa della Comunità.
La scelta è ricaduta su un luogo che attendeva da tempo un rilancio, ovvero il Poliambulatorio di via Matteotti, con la possibilità di effettuare lavori di adattamento o di ristrutturazione in conformità alle necessità progettuali richieste per la specifica destinazione d’uso. Non eravamo gli unici candidati del Distretto, di conseguenza per noi questo rappresente ancor più un grande risultato. 

Nella proposta inviata ad ATS della Città Metropolitana di Milano sono stati allegati: la descrizione dell'immobile, con l’indicazione del suo attuale stato conservativo e degli interventi edilizi necessari per renderlo idoneo; planimetriae rappresentative dell'attuale layout di occupazione degli spazi, con indicazione degli accessi, degli eventuali parcheggi e di quant'altro utile ad un'esaustiva illustrazione delle caratteristiche dell'immobile; planimetria di inquadramento territoriale dell'immobile, con indicazioni in ordine all'accessibilità del sito dalla rete viabilistica e dal sistema del trasporto pubblico locale;

Nella giornata di mercoledì 15 dicembre è stata approvata la delibera della Giunta Regionale ed è pervenuta mezzo stampa la comunicazione ufficiale dell’individuazione delle 218 Case della Comunità lombarde da parte della vicepresidente regionale Letizia Moratti.

Il Sindaco Augusto Moretti ha dichiarato: “Questo risultato arrivato a meno di due mesi dall’insediamento della nuova amministrazione comunale è una tappa importantissima frutto di un lavoro portato avanti con assoluta tenacia e determinazione con un obbiettivo ben preciso riportare la sanità al centro della nostra città, riavvicinare i servizi sanitari di base alla cittadinanza e in particolare ai soggetti più fragili che di quei servizi non possono fare a meno.

Il PNRR ha istituito la Casa della Comunità in un quadro di potenziamento dei servizi sanitari di base territoriali e di prossimità.
Detto ciò oggi appare indispensabile l’avvio di un processo di modernizzazione dei modelli di vita a partire da tutti i contesti in cui si svolgono le attività quotidiane, a partire dal benessere individuale e collettivo che è rappresentato dalla tutela del diritto alla salute.
Dobbiamo sfruttare al meglio e senza esitazioni la grandissima opportunità che ci offre il PNRR per riuscire a garantire ai nostri cittadini prestazioni in risposta a bisogni individuali che, anche per scelte politiche sbagliate, sono stati per troppo tempo sacrificati e che appaiono oggi più che mai importanti e non più trascurabili.
Per l’importanza che la Casa della Comunità rivestirà per la comunità di Peschiera Borromeo, l’Amministrazione che rappresento non può che essere soddisfatta e orgogliosa per il risultato ottenuto
".


Che Cos’è la Casa della Comunità?
Le 218 nuove Case della Comunità sono previste nel piano quinquennale di Regione agganciato al Pnrr e alla nuova riforma sanitaria.
La CdC è una struttura fisica in cui opereranno team multidisciplinari di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici specialisti, infermieri di comunità, altri professionisti e potrà ospitare anche assistenti sociali. La numerosità deve garantire la presenza capillare su tutto il territorio regionale. Oltre all’integrazione dei servizi sanitari e sociosanitari (per esempio con i Servizi Sociali dei Comuni) che non potranno essere scorporati, all’interno delle CdC va realizzata un’infrastruttura informatica, un punto prelievi e la strumentazione polispecialistica che permetterà di garantire la presa in carico della comunità di riferimento territoriale.