Regione Lombardia

Mezzate

Ultima modifica 17 luglio 2018

È antichissima, MEZZATE, e come tale ha goduto nel passato di una certa fama e autorità: nel V-VI secolo la chiesa di San Pietro (nella dedicazione San Paolo fu aggiunto dopo) funzionava da capo-pieve, avendo sotto di sé gran parte delle chiese e oratori dei dintorni.
Non solo in campo religioso, ma anche nel civile, Mezzate dettò legge fino a tempi recenti: il Comune omonimo, comprendente pure Zeloforamagno, Linate e Morsenchio, durò fino al 1916, quando cedette il testimone a quello di Linate al Lambro, di nuova istituzione.
Come altrove, il paese si sviluppava intorno alla chiesa, specie a sud di questa, lungo la via Turati. Il tono lo davano i grandi complessi rurali: cascine Bellaviti, Fiorita, Cantonazzo, con il corollario di diverse aziende orticole.

 

Finita l'ultima guerra, servono materiali per la ricostruzione: la Frazione diventa un bocconcino prelibato per i cavatori. Nascono così gli attuali Laghetto Blu e Lago Borromeo (ex cava di Palazzetto).

 

 

 

 

Agli anni Sessanta risale invece la cartolina qui in basso, realizzata dalla Foto Piazza (Collezione Sergio Cifelli)

Più antico, 1928, il non lontano Idroscalo, ideato per l'ammaraggio e il decollo degli idrovolanti. Mai decollata invece, anzi abortita quasi subito, l'ipotizzata cava del Carengione: dopo un certo numero di "assaggi", l'impresa dei cavatori abbandonò l'iniziativa, fortunatamente per noi peschieresi. Rimasero pertanto montagne di terra e buche colme d'acqua: necessaria premessa per l'oasi naturale dei giorni nostri.
La Mezzate moderna è frutto degli ultimi vent'anni di interventi edilizi: quartieri residenziali, ville a schiera e singole, migliore arredo urbano.

Quando c'era "Mezzate Milanese…"! Mosaico di immagini degli anni Sessanta, con case e tante campagne

Nella cartolina a fianco, rivediamo la vecchia osteria con porticato e ballatoio dei Garlaschi, da poco abbattuta, e la via Turati: il "cuore antico" della Frazione, ricco di storia. Sull'area del pratone inferiore, ora c'è invece parte della Mezzate moderna (edizioni Foto Piazza, Collezione Sergio Cifelli)