Elettori residenti all'estero o temporaneamente all'estero

Ultima modifica 8 agosto 2022

Gli elettori residenti all'estero ed iscritti all'AIRE che intendono votare in Italia e gli elettori che sono invece temporaneamente all'estero per motivi di studio o lavoro o altro (e i loro famigliari conviventi) che intendono votare all'estero devono rendere un'apposita dichiarazione ovvero optare secondo le modalità e nei termini che si riportano:  

ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO (MINIMO TRE MESI)
Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, possono esercitare il proprio diritto di voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani
 (legge 459 del 27 dicembre 2001, quale modificata dalla legge 6 maggio 2015, n. 52).
Tali elettori, se intendono esprimere il voto all’estero, dovranno far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali ENTRO IL 24 agosto 2022 (con possibilità di revoca entro lo stesso termine) una dichiarazione di OPZIONE.
L’opzione può essere inviata:

  • per posta all'indirizzo COMUNE DI PESCHIERA BORROMEO – VIA XXV APRILE N. 1 – 20068 PESCHIERA BORROMEO
  • per telefax al numero 0255301469
  • per posta elettronica anche non certificata o per pec all'indirizzo comune.peschieraborromeo@pec.regione.lombardia.it
  • oppure fatta pervenire a mano al comune anche da persona diversa dall’interessato.

La DICHIARAZIONE DI OPZIONE, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere chiaramente l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (ovvero di trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, di essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni [comma 1 dell’art. 4-bis della citata L. 459/2001]).

La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

Scarica il Modello di Dichiarazione di Opzione

 

 

 

 

ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO ED ISCRITTI ALL’AIRE
Gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro domicilio. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato al  consolato il proprio indirizzo di residenza. Chi, essendo residente stabilmente all’estero, intende votare in Italia, deve far pervenire al consolato competente per residenza un’apposita DICHIARAZIONE  La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità del richiedente, e può essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al consolato anche tramite persona diversa dall’interessato entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi elettorali (21/07/2022 - scadenza termine 31/07/2022).