Regione Lombardia

Trasformazione del diritto temporaneo di superficie in diritto di proprietà

Ultima modifica 9 luglio 2018

(comunemente ed impropriamente denominato "riscatto")

L'Amministrazione Comunale, in conformità con le leggi vigenti, propone di trasformare in "proprietà" le aree comprese nei Piani di Edilizia Economica e Popolare (P.E.E.P.) assegnate da tempo in "diritto di superficie".
È un'opportunità e non un obbligo.  Ognuno potrà scegliere secondo la propria convenienza. Prima di decidere, è possibile fare calcolare il valore della propria area dai tecnici comunali, esaminare quindi le condizioni di trasformazione e le agevolazioni nel pagamento.

Il cittadino sarà in grado di fare una scelta pienamente libera e consapevole.  Ne consegue che in un edificio ove solo alcuni assegnatari accettano la proposta di trasformazione formulata dal Comune si viene a costituire un condominio in cui alcuni soggetti sono pieni proprietari degli alloggi ed altri soggetti sono solo titolari di un diritto temporaneo di superficie.   Il Comune quindi offre l'opportunità di trasformare il diritto temporaneo di superficie (99 anni) in piena proprietà dell'area.

Tale operazione consente di sostituire la vecchia convenzione con una nuova, contenente obblighi di durata limitata e certamente molto meno restrittivi di quelli attuali. Si può richiedere il passaggio alla piena proprietà, se si è proprietari di immobili nelle zone P.E.E.P. qui indicate:
· PS1-Bettola: Via Dante, Via Deledda, via Neruda e via Pio La Torre;
· PS2-Zeloforamagno: Via G.Matteotti e Via della Liberazione;

A dicembre 2012 si sono concluse le operazioni per il trasferimento della proprietà dei terreni afferenti al 2PS3- VAR34-2 - Mezzate.

Attualmente  il 2PS4-Linate  e il  2PS6-Bettola , recentemente finito, risultano di proprietà del C.I.M.E.P. (Consorzio Intercomunale Milanese per l'Edilizia Popolare) e pertanto non ancora trasformabili.

Modalità per la trasformazione
· Istanza di trasformazione;
· Ricezione proposta di trasformazione;
· Accettazione proposta del Comune per la trasformazione del d.s. in proprietà;
· Pagamento di un corrispettivo come calcolato dagli uffici 
  comunali;
· Stipula di un nuovo atto convenzionale che tiene conto del
  periodo di 30 (trenta) anni trascorso dalla data di
  sottoscrizione della convenzione originaria.

Con la trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà dell'area, si riducono sensibilmente i vincoli ad oggi gravanti sulle abitazioni edificate in aree 167, e si avvicina il momento in cui la stessa non sarà più soggetta ad alcun obbligo contrattuale.

Agevolazioni
Esiste una totale autonomia del proprietario dell'alloggio rispetto alle scelte degli altri condomini.
Si può decidere la trasformazione in proprietà dell'area indipendentemente dalle scelte dei singoli coinquilini.
Il valore e le modalità di calcolo del corrispettivo di cessione proposto dall'Amministrazione Comunale rimangono invariate per 6 (sei) mesi dalla comunicata proposta.
Le spese (notarili) per il passaggio di proprietà e imposte fisse, sono a carico del richiedente.

Corrispettivo
Il corrispettivo economico inerente la trasformazione del diritto temporaneo di superficie in diritto di piena proprietà, comunemente ed impropriamente denominato "riscatto", viene determinato ai sensi del comma 48, dell’art. 31, della L. 448/1998.

In sintesi per poter trasformare un diritto temporaneo di superficie in diritto di piena proprietà l’assegnatario dovrà corrispondere al Comune una somma pari al valore attuale di esproprio dell’area afferente l’alloggio oggetto di "riscatto", diminuito però di quanto a suo tempo corrisposto per la concessione del diritto di superficie, opportunamente rivalutato in base alla variazione ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati (FOI) verificatasi fra l’epoca in cui vennero versati gli oneri di concessione in argomento e quella di stipula dell’atto di cessione in piena proprietà delle aree già concesse in diritto di superficie.

Domanda ed iter
Chi è interessato alla proposta del Comune, può compilare un apposito modello di domanda che si trova presso l'U.R.P. comunale oppure è anche liberamente disponibile sul sito comunale.
Tale domanda, oltre alla richiesta formale di trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà, conterrà copia della documentazione necessaria per la valutazione dell'importo di trasformazione.
I tecnici dell'U.T.C. provvederanno successivamente alla determinazione del corrispettivo, il cui ammontare sarà comunicato e inviato a ciascun richiedente tramite posta, unitamente allo schema di convenzione tipo, alle modalità di pagamento previste e alla opportunità di avvalersi, per la stipula dell'atto, di un Notaio di propria fiducia.

Entro 60 (sessanta) giorni dal ricevimento della stessa, se si ritiene di aderire alla proposta comunale, si deve presentare nota di accettazione delle condizioni proposte.
La mancata risposta entro tale termine sarà intesa come rinuncia formale ed il procedimento considerato concluso.