Diversamente abili

Ultima modifica 15 aprile 2024

Contrassegno disabili: permessi di circolazione e sosta

Per le “persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta” e per i non vedenti è possibile ottenere, previa visita medica che attesti tale condizione, il cosiddetto “contrassegno invalidi” o “contrassegno arancione”. Questo talloncino permette ai veicoli in uso alle persone disabili la circolazione in zone a traffico limitato e il parcheggio negli spazi appositamente riservati. La possibilità di ottenere il "”contrassegno invalidi” è stata successivamente estesa anche ai non vedenti. Per ottenere il contrassegno da esporre sul proprio mezzo di trasporto, l'interessato deve rivolgersi innanzi tutto alla propria ASL per farsi rilasciare, dall'Ufficio medico legale, la certificazione dalla quale risulta che il  richiedente stesso ha una “capacità di deambulazione sensibilmente ridotta” o è “non vedente”; una volta in possesso di tale certificato, dovrà presentare, al Comune di residenza presso la sede della Polizia Locale, la domanda per il rilascio del contrassegno, alla domanda dovrà essere allegato il certificato dell’ASL. Il contrassegno ha validità quinquennale.

Riconoscimento di invalidità e certificazione di handicap

Per ottenere il riconoscimento o l'aggravamento dell'invalidità civile ci si deve rivolgere all'Azienda Sanitaria Locale (ASL) in cui l'interessato risiede. Per l'ambito di Peschiera Borromeo: ASL MI 2, sede distrettuale, Via Matteotti n. 25. Alla domanda è necessario allegare un certificato del proprio Medico di Base e, eventualmente, altra documentazione medica posseduta. Il riconoscimento di invalidità civile dà diritto a diverse agevolazioni, anche di tipo economico. Per ottenere il riconoscimento di "persona handicappata" o di "persona handicappata in situazione di gravità" occorre sempre presentare domanda all'ASL di residenza (anche contestualmente alla domanda di invalidità). Questo riconoscimento dà diritto ad altri tipi di agevolazioni, come quelle fiscali, interventi educativi, permessi lavorativi mensili, permessi annuali, etc. I due tipi di riconoscimento (invalidità civile e stato di handicap) non vanno confusi perché garantiscono diritti in tutto o in parte diversi. Compito principale del Servizio Sociale è inoltre quello di aiutare le persone nella compilazione delle domande da inoltrare agli uffici competenti, di indicare quali documenti è necessario allegare e di consigliare le eventuali agevolazioni alle quali si può accedere. Sito dell'Azienda Sanitaria Locale Provincia di Milano 2 link esterno - asl milano2

Percorsi formativi dopo la scuola

Il Servizio Sociale è a disposizione della persona con disabilità e dei suoi familiari per fornire una panoramica dei Servizi e delle opportunità esistenti, per orientare la scelta verso quella soluzione maggiormente rispondente alle caratteristiche della persona interessata e per inoltrare la relativa domanda presso la Struttura considerata più idonea. Ora, la professionalità dell’Assistente Sociale può aiutate la persona disabile ed i suoi familiari ad affrontare la situazione in modo quanto più oggettivo possibile, tenendo in debito conto le valutazioni già eventualmente effettuate dai diversi servizi che hanno accompagnato la persona fino a quel momento. Il servizio è attivato su valutazione dell'assistente sociale.

Il Centro Diurno Disabili (C.D.D.) accoglie soggetti con disabilità medio-grave ed ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita. Un luogo dove vengono sviluppate diverse attività, tra cui: attività di tipo espressivo, attività di tipo cognitivo, attività di tipo occupazionale e manuale, attività di socializzazione e ricreative, attività motorie e esperienze di autonomia.

Il Servizio Formazione all'Autonomia (S.F.A.) è un servizio che accoglie, per un periodo transitorio, soggetti con forme medio-lievi di disabilità. Si configura come un servizio territoriale diurno, la cui finalità principale è quella di favorire le persone disabili nel loro percorso di crescita individuale, grazie al raggiungimento di specifiche autonomie a livello pratico e l'acquisizione di una buona sicurezza realzionale.

Inserimento lavorativo

Una persona con disabilità può usufruire di una Borsa Lavoro propedeutica all'inserimento lavorativo. Nell'ambito di un percorso orientativo e personalizzato, lo strumento prevede, per un breve periodo, l'inserimento in Cooperative Sociali, Aziende private, Associazioni e Enti pubblici o privati operanti sul territorio. La Borsa Lavoro, benchè abbia una finalità orientativa e professionalizzante, non si configura in alcun modo come rapporto di subordinazione, non garantisce automaticamente l'inserimento nel mondo del lavoro tramite l'assunzione, nè rappresenta una forma di integrazione del reddito. La Borsa Lavoro è attivata su valutazione dell'Assistente Sociale.


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